Come Scegliere L’Assicurazione In Base Allo Stile di Guida

La scelta dell’assicurazione più adatta alle nostre esigenze (e alle nostre tasche) dipende anche e soprattutto dallo stile di guida di ognuno di noi. Esso, infatti, è un indicatore fondamentale che può permetterci di ottenere sconti sulla polizza auto. Basta scegliere bene. Prima di assicurare la propria auto sarà quindi necessario valutare il proprio stile di guida: siamo dei conducenti attenti, che percorrono pochi o molti chilometri; oppure siamo degli automobilisti distratti che causano sinistri frequentemente o neo-patentati. Il mercato delle assicurazioni auto è in continua evoluzione e viaggia di pari passo alle esigenze del suo utente. La routine con la quale si fruisce del mezzo di spostamento necessita dunque di un continuo monitoraggio. E questo non riguarda solo la semplice polizza assicurativa che copre i danni causati dal conducente a terzi, ma anche dell’aggiunta di ulteriori assicurazioni che riflettono i rischi del mondo odierno. A questo proposito, oggi vedremo qualche consiglio utile per scegliere la polizza auto in base al proprio stile di guida.

scegliere l'assicurazione

1. Per Chi Usa Poco L’Auto

L’automobilista che utilizza l’auto pochissimo e per distanze limitate, oggi può usufruire di molti vantaggi assicurativi. Oggi la maggio parte delle compagnie offrono infatti delle ottime polizze dedicate a chi non fa molti chilometri durante l’anno. Ovviamente, l’offerta si baserà su una stima dei chilometri che si pensa di percorrere nell’anno. Tutti sappiamo quanti ne facciamo in media ogni anno, basterà dividere i chilometri percorsi per l’età della macchina. Come per tutte le polizze, bisognerà innanzitutto fare attenzione alle clausole o postille previste in questi particolari contratti, così da essere sempre tranquilli. Prima di sottoscrivere la polizza, conviene tuttavia fare molti preventivi (soprattutto online) per avere un’idea di ciò che andremo a spendere. Ovviamente, in ogni preventivo andranno inserite le stesse garanzie accessorie, così da avere per tutti lo stesso metro di paragone e trovare con certezza la più conveniente.

2. Per Chi Usa Tanto L’Auto

Se siete fra coloro che usano tanto l’auto (per lavoro, viaggi o svago), sappiate che le compagnie assicurative vi considerano la categoria più a “rischio” sinistri, indipendentemente dalla vostra età o dagli anni da patentati. Quindi, al momento della stipula del contratto, fra le garanzie accessorie non deve sicuramente mancare quella riguardante l’assistenza stradale: molti infatti tendono a minimizzare le spese che si devono affrontare in caso di sinistro, dal portare via il mezzo sino a tutto quello che si deve pagare per riparazioni varie. Se poi consideriamo che molte clausole di assistenza stradale prevedono la vettura sostitutiva, capiamo quanto sia importante questa garanzia per chi usa tanto l’auto e non ne può fare a meno. La sua sottoscrizione può essere attivata nella comune Rca oppure ci si può rivolgere anche ad aziende specializzate che offrono questo servizio firmando un contratto a parte. Come sempre, vi consiglio di fare molti preventivi online per trovare la polizza più adatta a voi.

3. Per i Guidatori Più Prudenti

I guidatori più prudenti che rispettano il codice della strada e, anche per questo, non hanno fatto nessun incidente, possono attivare una franchigia per ottenere una polizza meno onerosa. Questa, sconsigliatissima a chi ha spesso dei sinistri (soprattutto di piccola entità), consiste in una cifra entro la quale la compagnia assicurativa non deve dare nessun tipo di indennizzo in caso di sinistro. Un vantaggio è che più la cifra della franchigia è alta, maggiore sarà il risparmio per l’automobilista. Ma bisogna fare attenzione. Mettete il caso di avere una franchigia di € 1000 e fate un sinistro dove il danno è inferiore a questa cifra: in questo caso, la vostra compagnia non vi dovrà assolutamente nulla. Se invece è superiore, vi verranno comunque sottratti al totale, perché per quella cifra non garantisce la vostra compagnia assicuratrice. Correre questo rischio significa però avere sicuramente un notevole risparmio sul premio.

4. Per Chi E’ Neopatentato

Una volta i neopatentati pagavano cifre esorbitanti per assicurare un veicolo di proprietà, principalmente perché le compagnie assicurative li considerano soggetti più a rischio di sinistri a causa della poca esperienza al volante. Da un po’ di tempo a questa parte, grazie alla legge Bersani, è possibile risparmiare tanto sulla polizza assicurativa per i neopatentati. Secondo questa legge, il veicolo in questione può essere assicurato a nome di un parente convivente, anche se non ci si deve dimenticare la clausola che la vettura può essere guidata da qualcuno al di sotto dei 25 anni. Anche se questa farà aumentare il prezzo dell’assicurazione, sicuramente sarà inferiore a quella sborsata da un 18enne per assicurare l’auto a suo nome. Al momento della stipula, ricordate che sarà importante che nei documenti di chi richiede la polizza e di chi appoggia la classe di merito grazie alla legge Bersani, risulti sempre lo stesso indirizzo di residenza. Le compagnie infatti, per verificare l’autenticità dei dati, potrebbero fare dei controlli che attestino quanto dichiarato in sede contrattuale.

5. Per Chi Ha Più Veicoli Da Assicurare

Nel caso possediate più di un mezzo da assicurare, molte compagnie possono proporvi delle agevolazioni davvero interessanti. Su un secondo veicolo, ad esempio, gli sconti sulla polizza possono arrivare fino al 30%. Altre compagnie offrono invece altri tipi di vantaggi. Anche per quanto riguarda l’assistenza stradale sono molte le aziende che prevedono la possibilità di estendere la copertura a più veicoli, anche se sono differenti (auto o moto), ma potete trovare delle ottime offerte anche se siete possessori di un camper, una roulotte o altri mezzi. Un consiglio: non assicurate mai un mezzo solo per poi cercare offerte per gli altri! Anche in questo caso, fate o chiedete preventivi per tutti i veicoli di proprietà. Solo in questo caso potrete risparmiare molto.

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